Quando erano sui banchi del liceo la secchiona aveva il suo modo di studiare, il suo modo di prendere appunti, il suo modo di fare i compiti, il suo cazzo di fottutissmo modo di prendersi voti inarrivabili per Jules.
La società indiana divisa in caste rappresenta una approssimazione di quella società rigidamente separata in livelli di valutazione che i professori mettevano in scena al liceo. Caste non comunicanti: gli irrecuperabili, gli insufficienti, i sufficienti, i mediocri, i bravi, le eccellenze.
Il mediocre Jules sapeva che qualsiasi sforzo avesse fatto, nessuno gli avrebbe riconosciuto un cambio di status.
Il futuro si sarebbe costruito sulla base di un presente comodo, per alcuni, frustrante per altri. Jules sapeva che la secchiona avrebbe avuto il suo modo di realizzare il proprio futuro di successo.
Jules e la secchiona si sono ritrovati, ieri sera, dopo anni. Per caso, ad un musical di uno degli infiniti cloni teatrali dei Beatles.
Lui cantava felice tutte le canzoni. Felice, anche, di aver emancipato la sua mediocrità dalle antiche caste.
Lei accompagnava i suoi studenti, tutta presa a controllare che non distruggessero il teatro.
La secchiona era diventata, a modo suo, professoressa, per non portare il peso del mondo sulle sue spalle.
